Yobee
Yobee

La chat Facebook Messenger diventa un e-commerce

14 Set , 2016

facebook messenger

Facebook continua, come molti colossi del digitale, a moltiplicare le sue attività espandendosi lungo i numerosi rami del commercio elettronico, dichiarando guerra ad Apple pay e Android Pay.

Nasce così il tasto “compra” all’interno della chat. Questo significa che molto presto potremmo sbizzarrirci a comprare di tutto e di più senza dovere uscire dalla chat per concludere il pagamento. Una novità, questa, creata seguendo una strategia di accentramento molto rigorosa e meticolosa al fine di trattenere gli utenti sulla piattaforma il più lungo possibile (come è stato per la creazione degli Instant Articles)

Come funzionerà?

Grazie all’uso di Chatbot, una sorta di entità virtuali che rispondono con messaggi alle richieste degli utenti reali, creati per favorire e incrementare la conversazione tra aziende e consumatori. Prima del lancio di questa novità, per completare l’acquisto attraverso i bot, bisognava cliccare su un bottone che rimandasse a una pagina web nella quale inserire i dati della carta di credito e l’indirizzo di spedizione del prodotto. Ora non sarà più necessario, dato che queste informazioni potranno essere inserite direttamente all’interno del profilo Facebook, attivando così al momento opportuno la compilazione automatica dei campi. I prodotti quindi verranno mostrati all’ interno della chat di Facebook Messenger, con uno slider o occupando una parte della schermata, dando l’impressione di essere ancora dentro la chat. Queste pagine “web in-app” potranno essere anche personalizzate grazie ai dati sull’ user ID forniti da Facebook nell’ istante in cui il sito viene aperto nella app. Infine, per processare i pagamenti, i brand potranno usare Stripe o PayPal.

Questa nuova funzione per adesso è ancora in fase di test e sta interessando solo un gruppo ristretto di sviluppatori negli Stati Uniti. Se i test dovessero dare esito positivo, potremmo godere di questa nuova feature entro l’anno. Dunque, non ci resta che attendere.

facebook
linkedin